Sughera

Quercus suber L.

Il bacino del Mediterraneo si è formato 60 milioni di anni fa e la sughera era già presente; da allora questa pianta ha attraversato incolume diverse epoche di devastazione climatica. Si tratta di una elegante quercia, longeva e sempreverde, che può raggiungere i 20 metri. Il tronco non è quasi mai dritto, porta una larga chioma asimmetrica ed è avvolto da uno spesso strato di sughero come adattamento ad ecosistemi periodicamente percorsi dal fuoco. La rimozione di tale protezione non impedisce alla pianta di vivere,  ne compromette la resistenza agli incendi e ne riduce l’isolamento. Il prelievo di questa parte della pianta è quindi piuttosto critico e testimonia il confine fra convivenza e distruzione. Il sughero ha innumerevoli utilizzi ed è all’origine, da millenni, della espansione delle sugherete per mano antropica.  Con le ghiande un tempo si preparava il pane di ghiande e un surrogato del caffè. In passato il sughero era utilizzato soprattutto dai pescatori e dai contadini dell’isola, i primi ne facevano galleggianti e i secondi tappi per i contenitori di vino. Sull’isola sono presenti lembi di sughereta abbastanza consistenti, in particolare nel settore centrale e esemplari isolati o piccoli nuclei sono dispersi tra le macchie e le leccete.

🌿 Informazioni Botaniche

📖 Nome Scientifico Quercus suber L.
🌸 Fioritura Marzo - Maggio
🍇 Frutti Settembre - Gennaio
Areale Prettamente mediterraneo