Alloro

Laurus nobilis L.

Pianta legnosa sempreverde con portamento cespuglioso, talvolta arboreo, di rapido accrescimento, molto usata per costituire siepi. Le foglie sono coriacee e aromatiche. In inverno e inizio primavera la pianta si riempie di fiorellini bianchi profumati riuniti in piccole ombrelle. I frutti sono delle drupe ovoidali aromatiche che contengono un solo seme. Non è infrequente notare sulla stessa pianta, fianco a fianco, i nuovi fiori e le vecchie drupe. Il nome deriverebbe dal latino “laus” (lode) per sottolineare, lodare, le sue proprietà benefiche note fin da tempi antichi. Le foglie e i frutti sono molto utilizzati in cucina. Nella mitologia Dafne si nega ad Apollo e si trasforma in un albero di alloro; Apollo stringe appassionatamente a se i rami e dice: “Se non puoi essermi sposa, sarai almeno la mia pianta, di te si orneranno per sempre i miei capelli”. Da questa ‘molestia’ mitologica nasce l’usanza di incoronare con alloro gli imperatori e poi anche i vincitori. In seguito, questa usanza è stata estesa ai poeti illustri, ai vincitori di competizioni e poi ai dottori in medicina e altre discipline che venivano incoronati con rami ornati di bacche di alloro. Da ciò la parola “laureato” (da Laurus) per onorare chi ottiene questo titolo accademico.

🌿 Informazioni Botaniche

📖 Nome Scientifico Laurus nobilis L.
🌸 Fioritura Febbraio - Aprile
🍇 Frutti Maggio - Ottobre
Areale Prettamente mediterraneo

Fotonotizia

L'alloro è una specie dioica,
con piante che portano solo fiori maschili (a sinistra)
e piante che portano solo fiori femminili (a destra).