Le piante cosmopolite (gramigna, alcune ortiche ecc.) sono presenti in tutto il mondo mentre le altre piante hanno una loro area originaria, un proprio areale. L’AREALE è il territorio geografico in cui una pianta è presente spontaneamente. Ai diversi areali sono stati assegnati dei nomi.* Affermare, ad esempio, che una pianta ha areale “steno-mediterraneo” vuol dire che questa pianta è tipica del mediterraneo; una pianta con areale euri-mediterraneo si ritrova invece nel mediterraneo ma anche nelle zone contigue a nord e a est.
Delle 33 piante raccontate nel percorso “Sea Gardens” di Orti di Mare 29 sono dell’area mediterranea (17 sono strettamente mediterranee, 12 sono presenti anche in altre aree), 3 sono europee e una esotica. Percorrere il nostro cammino vuol dire quindi fare conoscenza con gran parte delle piante arboree tipiche del clima mediterraneo ed in particolare dell’isola d’Elba.
MEDITERRANEO (strettamente)
La gran parte delle piante (16) che si incontrano lungo il percorso sono tipiche dell’areale Steno-Mediterraneo, ovvero sono piante presenti allo stato spontaneo strettamente nell’area mediterranea. Questo è l’areale tipico dell’olivo.
- Alaterno – Rhamnus alaternus L. subsp. Alaternus
- Alloro – Laurus nobilis L.
- Caprifoglio mediterraneo – Lonicera implexa Aiton subsp. implexa
- Cisto salvifolio – Cistus salviifolius L.
- Corbezzolo – Arbutus unedo L.
- Fillirea angustifoglia – Phillyrea angustifolia L.
- Lavanda – Lavandula stoechas L. subsp. stoechas
- Leccio – Quercus ilex L.
- Mirto – Myrtus communis L.
- Oleastro – Olea europaea var. sylvestris
- Pino Aleppo – Pinus halepensis Mill.
- Rosmarino – Salvia rosmarinus Spenn.
- Sparzio spinoso – Cytisus spinosus (L.) Lam.
- Sughera – Quercus suber L.
- Tagliamani – Ampelodesmos mauritanicus (Poir.) T.Durand & Schinz
- Viburno – Viburnum tinus L. subsp. tinus
MEDITERRANEO ESTESO
Le 5 piante di questo gruppo (euri-mediterraneo) hanno il loro areale focalizzato sulle coste mediterranee che però può estendersi nelle aree contigue a nord e a est, ovvero nell’areale tipico della vite.
- Ginestra Odorosa – Spartium junceum L.
- Pino domestico – Pinus pinea L.
- Bagolaro – Celtis australis L. subsp. australis
- Cipresso – Cupressus sempervirens L.
- Orniello – Fraxinus ornus L. subsp. ornus
MEDITERRANEO E MACARONESIA
Queste 3 piante sono tipiche delle coste mediterranee e della Macaronesia che è il sistema insulare che comprende le isole di Madera, Azzorre, Canarie e le Isole del Capo Verde.
- Cisto Marino – Cistus monspeliensis L.
- Citiso di Montpellier – Genista monspessulana (L.) L.A.S.Johnson
- Lentisco – Pistacia lentiscus L.
MEDITERRANEO E ALTRE ZONE
Questo gruppo comprende piante con areale sulle coste mediterranee ma, assieme, anche sulle coste atlantiche (Erica e Oleandro), in Europa meridionale (Elicriso) e in Europa occidentale e oltre verso occidente (Edera).
- Edera – Hedera helix L. subsp. helix
- Elicriso – Helichrysum italicum (Roth) G.Don
- Erica arborea – Erica arborea L.
- Oleandro – Nerium oleander L. subsp. oleander
EUROPA E ALTRE ZONE
L’areale di queste 3 piante comprende l’Europa ma si estende all’Asia e al Nordafrica (Biancospino), all’area del Mar Nero (Roverella) e dell’Asia occidentale (Siliquastro).
- Biancospino – Crataegus monogyna Jacq.
- Roverella – Quercus pubescens Willd. subsp. pubescens
- Siliquastro – Cercis siliquastrum L. subsp. siliquastrum
ESOTICA NATURALIZZATA
Infine una pianta che ha il suo areale in America tropicale e che è quindi alloctona, portata dall’uomo fuori dal suo areale storico. Questa pianta è praticamente naturalizzata sull’Isola d’Elba senza incidere, per ora, sulla biodiversità insulare e, per questo, non classificata da noi come invasiva.
- Fico d’India – Opuntia ficus-indica (L.) Mill.
* Per definire gli areali si utilizzano i corotipi che sono categorie territoriali create nell’ambito della fitogeografia allo scopo di studiare una serie di caratteristiche. Ad esempio il corotipo Steno-Mediterraneo comprende la sola area mediterranea, mentre quello Eurimediterraneo comprende le coste mediterranee con prolungamenti verso nord e verso est.