Cisto a foglie di salvia
Cistus salviifolius L.
Il cisto con foglie di salvia è uno dei tre cisti presenti all’Elba. Lo si trova sulle garighe e al limite dei boschi, in posizione assolata. L’arbusto è alto 30-60 cm e ha foglie ovali che assomigliano a quelle della salvia. I fiori di colore bianco sono grandicelli (3-5 cm di diametro) e sono portati su lunghi peduncoli. I frutti sono delle capsule pelose che contengono numerosi semi e sono persistenti sulla pianta anche dopo la loro apertura. Come gli altri cisti tollera lunghi periodi di siccità. Si tratta di un’entità mediterranea in senso stretto in quanto il suo areale è limitato alle coste mediterranee. Dopo gli incendi la germogliazione dei semi è 10 volte maggiore in quanto il fuoco intacca il duro tegumento legnoso che protegge i semi e per questa ragione la pianta colonizza i terreni dopo gli incendi. Sull’isola un tempo era noto come “mucchiastrello”.
🌿 Informazioni Botaniche
Fotonotizia
Fra marzo e maggio se si guarda bene sotto i cisti bianchi (c. marino e c. a foglie di salvia)
si può avere la fortuna di vedere questa pianta che parassita le radici:
Si tratta dell’IPOCISTO GIALLO (Cytinus hypocistis (L.) L. subsp. hypocistis),
una pianta che parassita le radici di Cistaceae (prevalentemente C. salviifolius e C. monspeliensis)
e che dipende in tutto e per tutto (un oloparassita: olos- = completamente) dalla pianta ospite (nutrienti, carbonio, acqua).
Si stima che si sia originata 72 milioni di anni fa.
Non è facile vederla ma siccome si giova degli inverni e delle primavere piovose quest’anno sono maggiori le probabilità di poterla vedere.
Non può essere raccolta; si tratta di una pianta protetta in via di rarefazione.