Corbezzolo

Arbutus unedo L.

Il Corbezzolo è una pianta sempreverde tipica della macchia mediterranea con portamento che varia da cespuglio ad albero, con chioma tondeggiante e fusto densamente ramificato. Nel periodo della fioritura (fra ottobre e gennaio) la pianta è particolarmente colorata perché accanto ai fiori bianchi sono presenti le lucenti foglie verdi e i frutti che, impiegando un anno per maturare, passano dal verde iniziale al giallo e infine al rosso. Durante il Risorgimento la presenza contemporanea del colore verde (le foglie), rosso (i frutti maturi) e bianco (i fiori) ha fatto di questa pianta il simbolo dell’unità nazionale. Le bacche mature sono edibili ma attenzione perché se si eccede si hanno disturbi e dolori intestinali.  A testimonianza dell’allegria che suggerisce e della sua particolare bellezza, in Toscana si dice “corbezzoli” (al plurale) come esclamazione scherzosa e di meraviglia. Nel linguaggio dei fiori simboleggia l’ospitalità. Il Corbezzolo è specie nutrice delle larve di Charaxes jasius la ninfa del corbezzolo. Il corbezzolo si incontra sull’intero territorio di Lacona, meno frequente sulla piana, si trova un po’ ovunque lungo la catena di monti che la cingono. Una bella macchia con prevalenza di erica associata a corbezzolo si attraversa percorrendo il sentiero che dal Passo del Monumento sale al Monte Tambone.

🌿 Informazioni Botaniche

📖 Nome Scientifico Arbutus unedo L.
🌸 Fioritura Settembre - Gennaio
🍇 Frutti Ottobre - Gennaio
Areale Prettamente mediterraneo